|
Le quattro venerabili bestie
| Episodio 014 - Le quattro venerabili bestie |
|
Yusuke è appena tornato dall'addestramento durissimo della maestra Genkai e subito Botan lo avvisa di un'emergenza.
Dal mondo dei demoni sono stati mandati degli insetti, invisibili per normali esseri umani, che si impossessano dei corpi e li spingono a commettere azioni malvage.
Gli insetti sono comandati tramite un flauto magico in possesso delle quattro venerabili bestie che, mandata una lettera al piccolo Emma, chiedono di poter entrare e uscire liberamente nel mondo degli umani e finchè non sarà accettata la loro decisione continueranno a mandare gli insetti demoniaci.
Il piccolo Emma, però, non può sottostare alla richiesta perché sa bene della forza distruttrice delle quattro bestie e le conseguenze che potrebbero causare.
Il piccolo Emma, allora, incarica Yusuke di recarsi nel mondo dei demoni per distruggere il flauto.
Yusuke, senza troppa voglia, e Kuwabara, deciso ad aiutarlo, partono alla volta del castello dove abitano le quattro venerabili bestie ma appena arrivati vicino alla fortezza incontrano il primo ostacolo.
Orde di semi-morti, anche se di scarso potere demoniaco, attaccano senza sosta i due amici che sembrano non riuscire a sconfiggerli tutti ma ad un certo punto due demoni arrivano in loro aiuto: sono Hiei e Kurama che sono stati mandati dal piccolo Emma per aiutare il detective con in cambio uno sconto della propria pena.
Entrati nel castello devono superare una prova, la porta del tradimento, che è uno speciale soffitto che schiaccia le persone e dosa la pesantezza in base a quanto può resistere chi la sorregge, in poche parole non ci si può rilassare nemmeno un attimo e ci si può salvare solo se si tradiscono i propri compagni.
|
| Episodio 015 - Kurama contro Gembu |
La prima venerabile bestia da battere è Gembu un essere fatto di roccia che si può fondersi a piacimento con tutte le pietre che gli stanno attono.
Kurama decide di affrontarlo e la battaglia ha inizio con Kurama leggermente in svantaggio dato che Gembu si nasconde per poi attaccarlo di sorpresa.
Per non essere sconfitto, Kurama, tira suori una rosa che con i suoi poteri trasforma in una frusta dalle spine taglienti come lame in grado di tagliare anche il ferro riempiendo la stanza di profumo di rosa.
Gembu tenta ancora di attaccarlo di sorpresa ma tradito dalla puzza del suo spirito viene fatto a pezzi dalla frusta di Kurama.
Il tutto sembra essersi concluso per il meglio ma Gembu ha in serbo una sorpresa, egli infatti riesce a ricomporsi facilmente e non solo, può anche smontarsi a piacimento riuscendo a sparare dal suo corpo dei proiettili di roccia.
Kurama tenta di ridurlo a pezzi sempre più piccoli ma sembra tutto inutile.
La battaglia continua e Kurama si accorge che c'è una pietra che brilla in modo strano e subito si fionda a recuperarla, senza quella pietra, infatti, Gembu non riesce a ricomporsi per il meglio e Kurama con un sol colpo la distrugge: Gembu è sconfitto.
|
| Episodio 016 - La battaglia di Kuwabara |
Il prossimo avversario è Byakko, una gigantesca tigre, ed è Kuwabara a scendere in campo per lottare.
Alla sua prima mossa, Byakko, fa comparire quattro creature mostruose che attaccano Kuwabara con i loro artigli e zanne appuntite.
Per batterle, Kuwabara, le fa mettere in fila indiana e allungando la spada astrale le infilza con un colpo solo.
Dopo questa prima prova è ora di affrontare Byakko faccia a faccia e Kuwabara lo attacca subito con la sua spada astrale ma Byakko non sembra subire l'affronto anzi sembra che addirittura diventi più grosso mano a mano che subisce colpi mentre la spada astrale si rimpicciolisce sempre di più.
Infatti Byakko riesce ad assorbire l'energia del nemico in modo da accrescere la propria.
Senza la spada astrale Kuwabara non ha molte speranze di battere il nemico.
|
| Episodio 017 - L'urlo di guerra di Byakko |
|
Dato che Byakko assorbe l'energia dell'avversario, Kuwabara pensa di batterlo facendogli fare indigestione di energia astrale e gli da spontaneamente una dose eccessiva di potere.
Byakko non resiste alla scarica e cade dal campo di battaglia nel baratro sottostante, ma non è sconfitto e infatti poco dopo fa sentire il suo ruggito che invita Yusuke e gli altri a raggiungerlo nella sua stanza preferita: la sala infernale.
La stanza in questione è formata da un lago di acido concentrato che scioglie anche le ossa da cui emergono strane piattaforme grandi a malapena a sostenere la grandezza di Byakko stesso.
Byakko taglia la strada della ritirata a Kuwabara che non ha altra scelta che proseguire.
Raggiunto Byakko gli sferra un micidiale pugno sul muso e lo fa finire nell'acido bollente rischiando di cedere a sua volta ma riesce a salvarsi per pura fortuna.
|
| Episodio 018 - La terribile spada di Hiei |
Il nuovo avversario è Seiryu ma prima di cominciare a combattere nella stanza entra Byakko ridotto malissimo che chiede aiuto alla terza venerabile bestia che per tutta risposta lo congela uccidendolo.
Hiei decide che Yusuke deve battersi con l'ultima bestia e quindi scende in campo a combattere.
Seiryu è un maestro del ghiaccio e attacca Hiei con attacchi congelanti che ghiacciano tutta la stanza e infine riesce a colpire Hiei immobilizzandogli una gamba.
Hiei però non si demoralizza e scagliandosi a tutta velocità contro l'avversario e lo colpisce ben sedici volte in non più di due secondi facendolo a fette: anche Seiryu è stato sconfitto.
Il capo delle venerabili bestie, Suzaku, riceve l'informazione che il punto debole di Yusuke è Keiko e con il flauto magico ordina alle persone impossessate dagli insetti parassiti di attaccarla.
|
|
|
|